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Quando la cacca non la fa! LA STIPSI

La stipsi, meglio nota ai genitori come “stitichezza” è un problema molto frequente nel bambino e nella maggior parte dei casi non è provocata da nessuna malattia. Questo fenomeno, quello cioè di fare feci dure o di evacuare 2-3 volte a settimana, spesso condizionato da fattori ereditari, è causato da un intestino “pigro”, cioè che si muove poco o che è poco stimolato a muoversi da una dieta povera in fibre e una vita troppo sedentaria.

Altri motivi di stipsi sono anche quelli psicologici, come accade in bambini più grandi dove l’abitudine a non sfruttare lo stimolo fisiologico della defecazione (riflesso che si verifica soprattutto dopo mangiato) perché distratti da altre attività, li porta alla stipsi o in bambini piccoli dove un’ educazione al vasino troppo precoce e coercitiva o il rifiuto dell’uso dei servizi igienici della scuola, li conduce alla stipsi.

 NEL LATTANTE  può essere indicato: 

1. L’aggiunta nel latte, se assume latte adattato, di uno zucchero ad effetto osmotico, come il Nidex polvere, 1 misurino ogni 100 cc. di latte;

2. Stimolazione dello sfintere anale con la punta del termometro imbevuta in olio di oliva (le nonne usavano il gambo del prezzemolo);

3. Uso di microclismi nel caso non riesca a defecare spontaneamente o dopo stimolazione;

4. Molta frutta e verdure (dopo i 6 mesi).

NEL BAMBINO può essere indicato: 

1. DIETA RICCA DI FIBRE. Seguendo le abitudini e i gusti alimentari della famiglia, introdurre nella dieta dai 6 mesi molti alimenti ricchi di fibre: verdure, frutta di stagione (anche cotta), legumi (non decorticati), pane/pasta/riso/cereali integrali, cornflakes, muesli.

2. LASSATIVI. Consiste nella somministrazione quotidiana di uno zucchero (quindi non si tratta di un medicinale!) che non venendo assorbito dall’intestino provoca un aumento di acqua nelle feci rendendole così più morbide e favorendo la normale defecazione.

La dose dipende dal singolo soggetto, per cui bisognerà cercare gradatamente quella efficace, iniziando con un cucchiaino.

Potrai cominciare a somministrare al pomeriggio un cucchiaino di lattulosio in sciroppo, aumentando ogni giorno il dosaggio fino a trovare quello giusto, che equivale a farlo evacuare tutti i giorni e di feci morbide. Continuare il trattamento per 20-30 giorni e riproporlo se il problema si ripresentasse nuovamente, cosa probabile.

In caso di fallimento il tuo pediatra potrà consigliarti altri prodotti.

3. EDUCAZIONE ALL’USO DEL VASO. Sedete il bambino sul vaso subito dopo i pasti tutti i giorni per circa 10 minuti. Attenzione che i piedi poggino bene per terra, altrimenti mettere qualcosa per creare l’appoggio. Ecco qui la posizione corretta che deve assumere per evacuare.

4. SVUOTAMENTO DEL RETTO. Nel caso ricompaia improvvisamente la stipsi nonostante la terapia, utilizzate delle sostanze per ammorbidire le feci e favorire l’evacuazione (clisteri già pronti o supposte di glicerina).